I portoni tagliafuoco, chiamati ancora portoni REI, oggi sono certificati secondo la classificazione europea EI e marcati CE secondo le norme EN 16034 ed EN 13241: chiudono le grandi luci di passaggio e in caso di incendio si chiudono da soli per compartimentare l’edificio. Li forniamo in due tipologie. I portoni scorrevoli ITAL SLIDE EI 120 e ITAL SLIDE XL EI 90/120 restano aperti durante il lavoro e scorrono lungo la parete, fino a 8500 × 6000 mm, anche con porta pedonale integrata. I portoni a battente ITAL SWING EI 120, e EI 60 a due ante, chiudono i vani intermedi dove manca la parete libera per lo scorrimento. Sono la soluzione per capannoni e stabilimenti produttivi, magazzini e centri logistici, depositi ad alto carico d’incendio e autorimesse di edifici direzionali e strutture pubbliche. Lavoriamo con imprese edili, general contractor e uffici tecnici: rilievo del vano, consegne programmate e fornitura e posa chiavi in mano con squadre di posa qualificate, con dichiarazione di corretta posa, a Roma e in tutta Italia. Per gli accessi pedonali accanto al portone forniamo le porte tagliafuoco metalliche; tutta la gamma è nella pagina delle porte tagliafuoco. Richiedi un preventivo sul tuo abaco serramenti.
ITAL SLIDE
Portone tagliafuoco scorrevole certificato EI 120, a una anta o a due ante contrapposte, con autochiusura a contrappeso: resta aperto durante il lavoro, trattenuto dall’elettromagnete collegato alla rivelazione incendi, e si chiude da solo in caso di allarme o di mancanza di corrente. Senza guida a pavimento, il transito di muletti e carrelli resta libero. Fino a 5600 × 5075 mm a un’anta e 3900 × 4725 mm a due ante; disponibile anche in acciaio inox.
ITAL SLIDE XL
ITAL SLIDE XL è il portone scorrevole per le grandi luci: certificato EI 90 e EI 120, arriva a 8500 × 6000 mm, fino a 50 m², a una o due ante. Può integrare una porta pedonale fino a 1000 × 2040 mm, per passare senza movimentare il portone, e monta di serie la finitura zincata, con verniciatura a richiesta. Autochiusura a contrappeso sempre attiva, funzionamento con elettromagnete e pulsante di sgancio a richiesta, ammortizzatori di fine corsa.
ITAL SWING
ITAL SWING è il portone tagliafuoco a battente per i vani intermedi: troppo grandi per una porta metallica, senza la parete libera che serve a uno scorrevole. Certificato EI 120 a una o due ante fino a 3450 × 3450 mm in luce, e EI 60 a due ante. Ante modulari in acciaio con coibente antincendio, cerniere registrabili a cuscinetto, richiusura con chiudiporta e, per le dimensioni maggiori, pompa oleodinamica o contrappesi; selettore di chiusura nella versione a due ante, maniglione antipanico a richiesta. Apertura sempre a spingere, per uso interno. Per vani di misura superiore realizziamo portoni a battente su progetto: inviaci le misure del vano e verifichiamo la soluzione certificabile.
Quale portone tagliafuoco per ogni ambiente?
Capannoni e stabilimenti produttivi. Portoni scorrevoli EI 120 tra reparti di produzione, magazzino e locali tecnici: restano aperti per il passaggio di carrelli e muletti e si chiudono da soli in caso di incendio. ITAL SLIDE per le luci fino a 5600 mm, ITAL SLIDE XL oltre.
Magazzini e centri logistici. Grandi luci di passaggio tra compartimenti di stoccaggio, con ante singole o doppie secondo la parete libera accanto al vano; con ITAL SLIDE XL anche la porta pedonale integrata, per passare senza movimentare il portone.
Depositi ad alto carico d’incendio. Archivi, depositi di materiali combustibili e locali di stoccaggio dove la relazione antincendio richiede 120 minuti: scorrevoli EI 120 o, dove manca lo spazio laterale, ITAL SWING a battente.
Autorimesse e parcheggi interrati. Compartimentazione tra piani e settori delle autorimesse di edifici direzionali e strutture pubbliche. Per i varchi intermedi il battente ITAL SWING con maniglione antipanico; per i passaggi pedonali si abbinano le porte tagliafuoco metalliche.
Aree commerciali e di vendita. Separazione tra zona vendita e retro, magazzini e aree di carico, con il portone aperto durante l’orario di lavoro e chiuso in caso di allarme.
Come lavoriamo con imprese e progettisti
1. Abaco e relazione antincendio — per ogni vano verifichiamo classe REI / EI richiesta, luce di passaggio e numero di ante, e proponiamo il modello: scorrevole ITAL SLIDE o ITAL SLIDE XL, oppure ITAL SWING a battente dove manca lo spazio di scorrimento.
2. Rilievo del vano — misuriamo luce, altezza, spazio libero accanto al vano e ingombri di scaffali e impianti, e definiamo la versione del contrappeso o il senso di apertura del battente.
3. Fornitura programmata — consegne secondo l’avanzamento del cantiere, coordinate con le altre porte tagliafuoco dello stesso abaco, a Roma e in tutta Italia.
4. Posa in opera — con squadre di posa qualificate: montaggio di guide, ante e contrappeso o cerniere, regolazione della chiusura automatica e collegamento all’impianto di rivelazione.
5. Documentazione — marcatura CE, dichiarazione di prestazione (DoP), certificati di classificazione e dichiarazione di corretta posa, per la pratica antincendio del committente.
Domande frequenti
Portoni REI o EI: che differenza c’è?
Nessuna nella prestazione. REI è la vecchia sigla italiana, ancora la più usata nei capitolati; oggi la classificazione europea usa EI (E = tenuta a fiamme e fumi, I = isolamento termico). Il numero sono i minuti di resistenza: un portone REI 120 richiesto in progetto è un portone certificato EI 120.
Cosa significa EI₂ 120?
Il 2 indica il criterio con cui si misura l’isolamento termico nella prova al fuoco, quello previsto per porte e portoni dalla norma europea. I portoni di questa pagina sono certificati EI₂: 120 minuti di tenuta e isolamento, la classe che i progetti chiedono per i portoni REI 120.
Portone tagliafuoco scorrevole o a battente: quale scegliere?
Dipende dallo spazio accanto al vano. Lo scorrevole ha bisogno di una parete libera su cui far correre l’anta, e lascia il passaggio completamente sgombro: è la scelta per le grandi luci di capannoni e magazzini. Dove quella parete non c’è, o il vano è di misura intermedia, si usa il portone a battente ITAL SWING — detto anche portone girevole o ad ante girevoli — che si apre come una porta, sempre a spingere. Lo valutiamo insieme al rilievo.
Portone REI/EI 60, 90 o 120: quale serve?
Lo stabilisce la relazione antincendio in base al carico d’incendio dei compartimenti che il portone separa. Forniamo scorrevoli EI 120 (ITAL SLIDE) ed EI 90/120 (ITAL SLIDE XL) e battenti EI 120, oppure EI 60 a due ante (ITAL SWING): se l’abaco non riporta la classe, la verifichiamo con il progettista prima dell’ordine.
Esistono porte tagliafuoco scorrevoli?
Sì, in due famiglie: i portoni scorrevoli metallici di questa pagina, per le grandi luci di industria e magazzini, e le porte tagliafuoco vetrate scorrevoli automatiche EI 30 e 60, per ingressi e spazi aperti al pubblico.
Quanto spazio serve accanto al vano?
L’anta scorre parallela alla parete, quindi serve una parete libera almeno pari alla sua larghezza: su un lato per il portone a un’anta, sui due lati per quello a due ante. Il contrappeso si posiziona secondo gli ingombri di scaffali e impianti: lo definiamo al rilievo. Se la parete libera non c’è, la soluzione è il battente ITAL SWING.
Portone a una o due ante: quando conviene?
A un’anta quando c’è parete libera sufficiente su un lato; a due ante quando lo spazio è diviso tra i due lati del vano o la luce è molto grande, perché ogni anta scorre per metà dell’apertura.
Come si chiude un portone tagliafuoco in caso di incendio?
Lo scorrevole resta aperto durante il lavoro, trattenuto da un elettromagnete collegato alla centrale di rivelazione incendi: quando scatta l’allarme, o se manca la corrente, l’elettromagnete si sgancia e il contrappeso porta l’anta in chiusura, rallentata dagli ammortizzatori. Il battente ITAL SWING si richiude con il chiudiporta e, nelle dimensioni maggiori, con pompa oleodinamica o contrappesi.
Si può avere la porta pedonale nel portone?
Sì, nello scorrevole ITAL SLIDE XL: una porta pedonale integrata nell’anta fino a 1000 × 2040 mm, per passare senza movimentare il portone. In alternativa si installa una porta tagliafuoco metallica accanto al varco.
Il portone tagliafuoco scorrevole si può motorizzare?
Sì, a richiesta: la motorizzazione gestisce l’uso quotidiano, mentre la chiusura in caso di incendio resta affidata a elettromagnete e contrappeso, che funzionano anche senza corrente.
Quali sono le misure massime di un portone tagliafuoco?
Scorrevole ITAL SLIDE: 5600 × 5075 mm a un’anta e 3900 × 4725 mm a due ante. Scorrevole ITAL SLIDE XL: fino a 8500 × 6000 mm, con superficie fino a 50 m². Battente ITAL SWING: fino a 3450 × 3450 mm in luce, a una o due ante; per vani a battente di misura superiore studiamo la soluzione su progetto. Le misure si riferiscono al foro muro finito.
Quanto costa un portone tagliafuoco?
Dipende da tipologia, classe, misure, numero di ante e accessori (elettromagnete, motorizzazione, porta pedonale, inox), e dalla quantità. Lavoriamo su abaco serramenti e capitolato: inviaci il tuo e prepariamo un preventivo per l’intera fornitura con posa.
Chi può montare un portone tagliafuoco?
Personale qualificato: guide, contrappesi e cerniere vanno installati secondo il fascicolo tecnico del portone, e un montaggio sbagliato fa perdere la prestazione al fuoco. Curiamo fornitura e posa chiavi in mano con squadre di posa qualificate e rilasciamo la dichiarazione di corretta posa.
Quale documentazione consegnate?
Tutti i portoni sono marcati CE secondo le norme EN 16034 ed EN 13241: consegniamo marcatura CE, dichiarazione di prestazione (DoP), certificati di classificazione e dichiarazione di corretta posa, per la pratica antincendio del committente.

















