Le porte tagliafuoco per hotel e alberghi, chiamate ancora porte REI, oggi sono certificate EI e devono rispondere a tre esigenze insieme: la sicurezza antincendio richiesta dalla normativa, il silenzio che gli ospiti si aspettano da una camera e l’estetica, perché anche una porta tagliafuoco deve integrarsi con il progetto architettonico della struttura. Ogni zona richiede una soluzione specifica: porte tagliafuoco in legno insonorizzate, con fonoisolamento certificato fino a 41 dB, per le camere; porte tagliafuoco metalliche REI / EI 60 e 120 per corridoi, vani scala e locali tecnici; porte tagliafuoco vetrate per hall, reception e ristorante, dove la compartimentazione non deve togliere luce; porte per interni in legno per bagni, spogliatoi del personale e uffici interni. Lavoriamo con imprese edili, general contractor e uffici tecnici: rilievo, consegne per piani e fornitura e posa chiavi in mano di tutte le chiusure della struttura, con la documentazione per la pratica antincendio, a Roma e in tutta Italia.


Camere: porte tagliafuoco in legno insonorizzate

La porta della camera deve fermare il fuoco, il fumo e il rumore del corridoio. Sono le porte che nei capitolati alberghieri si chiamano anche porte insonorizzate: 36 dB per le camere standard, fino a 41 dB con il modello X865 EI 60 per le camere di alto livello e le suite. Le nostre porte tagliafuoco in legno ITAL WOOD sono certificate per la resistenza al fuoco EI 30, 45, 60 e 90, per la tenuta ai fumi e per il fonoisolamento fino a 41 dB secondo UNI EN ISO 10140-2. Ogni porta è un sistema completo: anta con guarnizione intumescente sui quattro lati, telaio in legno con guarnizione acustica e fumi freddi, cerniere testate per l’uso EI e chiudiporta. Sono disponibili in laminato e tranciato, in decine di essenze coordinate al progetto d’interni. Il valore acustico certificato si ottiene solo se telaio e guarnizioni sono posati a regola d’arte: per questo la posa la eseguiamo noi.


Corridoi, vani scala e locali tecnici: porte tagliafuoco metalliche

Dove servono robustezza e compartimentazione, la scelta sono le porte tagliafuoco metalliche EI 60 e 120: a una o due ante, con maniglione antipanico push bar, chiudiporta aereo a slitta ed elettromagnete per tenerle aperte e farle chiudere in caso di allarme. Sono le porte dei corridoi camere, dei filtri verso le scale, dei disimpegni degli ascensori, delle cucine e dei locali tecnici. La finitura RAL si coordina alle boiserie e agli arredi del piano: nelle foto, porte metalliche EI con maniglione antipanico in un hotel di Roma.


Hall, reception e ristorante: porte tagliafuoco vetrate

Nelle aree comuni la compartimentazione non deve togliere luce e visibilità. Le porte tagliafuoco vetrate EI 30, 60, 90 e 120, a una o due ante, separano hall, reception, sale e ristorante mantenendo la continuità visiva tra gli ambienti, con la stessa certificazione delle porte cieche. Nelle foto, porte vetrate EI installate in una sede direzionale a Roma.


Bagni, spogliatoi e uffici interni: porte per interni in legno

Per i bagni delle camere, gli spogliatoi del personale, gli uffici interni e i locali di servizio forniamo porte per interni in legno, anche filomuro, con finiture coordinate alle porte EI del piano. Un unico interlocutore per tutte le chiusure della struttura: un solo rilievo, una sola consegna, una sola documentazione finale.


Come lavoriamo in un cantiere alberghiero

Affianchiamo l’impresa dalla scelta delle porte alla consegna finale, con un unico interlocutore per tutte le chiusure della struttura:

1. Abaco e rilievo — partiamo dall’abaco delle porte o dai disegni di progetto e rileviamo le misure in cantiere.

2. Scelta delle soluzioni — verifichiamo con il progettista classi REI / EI, requisiti acustici e accessori, e proponiamo le finiture più adatte al progetto.

3. Fornitura programmata — consegne per piani o per lotti, seguendo l’avanzamento dei lavori, anche con la struttura in esercizio.

4. Posa in opera — con le nostre squadre, montaggio di serramenti e accessori.

5. Documentazione — certificati e dichiarazione di corretta posa per il collaudo e la pratica antincendio.

Alcune strutture che abbiamo seguito sono nella pagina I nostri lavori. Stai costruendo o ristrutturando un hotel? Inviaci l’abaco delle porte o i disegni di progetto e richiedi un preventivo gratuito.

Domande frequenti sulle porte tagliafuoco per hotel

Cosa dice la normativa sulle porte tagliafuoco degli hotel?

Le porte tagliafuoco servono dove il progetto antincendio prevede la compartimentazione: camere, corridoi, vani scala e locali tecnici. Il riferimento per le attività ricettive è il Codice di prevenzione incendi con la regola tecnica verticale per le strutture ricettive, mentre molte strutture esistenti fanno ancora riferimento al DM 9 aprile 1994. La classe REI / EI di ogni porta la stabilisce il professionista antincendio: noi curiamo fornitura e posa chiavi in mano di porte certificate per la classe richiesta.

Porte REI o porte EI: che differenza c’è?

Nessuna nella prestazione. REI è la vecchia sigla italiana, ancora la più usata nei capitolati; oggi la classificazione europea usa EI (E = tenuta a fiamme e fumi, I = isolamento termico). Se il capitolato dice “porte REI 60”, la porta da fornire è una EI 60.

Porte REI/EI 30 o 60 per le camere d’hotel?

Lo stabilisce il progetto antincendio: nelle camere è frequente la classe 30, mentre 60 è richiesta nei filtri, nei corridoi e negli edifici più grandi. Forniamo tutte e due le classi con le stesse finiture, così le porte del piano restano uguali a vista.

Porte insonorizzate per hotel: quanti dB servono?

Per una camera standard si usano porte da 36 dB, certificate secondo UNI EN ISO 10140-2; per le camere di alto livello e le suite si arriva a 41 dB con il modello X865 EI 60. Il valore certificato si ottiene solo con telaio e guarnizioni posati a regola d’arte, per questo curiamo noi anche la posa.

Si può sostituire solo l’anta della camera e tenere il telaio?

No, se la porta deve restare certificata: anta e telaio sono provati insieme. In ristrutturazione sostituiamo il sistema completo oppure verifichiamo prima la compatibilità con il produttore.

Quanto costano le porte tagliafuoco per hotel?

Dipende da classe, fonoisolamento, misure, finitura e accessori, e soprattutto dal numero di porte: un hotel si prezza per piano e per tipologia, non a porta singola. Inviaci l’abaco delle porte o i disegni di progetto e prepariamo un preventivo per l’intera fornitura con posa.

Chi può montare le porte tagliafuoco?

La posa deve seguire il certificato e le istruzioni del produttore e le regole della norma UNI 11473 sulla posa in opera delle porte resistenti al fuoco. A fine lavori l’installatore rilascia la dichiarazione di corretta posa, che serve per la pratica antincendio. Con la fornitura e posa chiavi in mano la porta, il montaggio e la documentazione arrivano da un unico interlocutore.

Lavorate anche fuori Roma e con l’hotel aperto?

Sì, la fornitura e posa chiavi in mano di porte tagliafuoco per hotel la facciamo in tutta Italia e organizziamo le consegne per piani o per lotti, in modo da lavorare anche con la struttura in esercizio.